Udienza piano lateraleL’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.15 nella Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

Nel discorso in lingua italiana il Papa, continuando il ciclo di catechesi sulla preghiera, ha incentrato la sua meditazione sul tema: “La Chiesa maestra di preghiera” (Lettura: At 4,23-24.29-31).

Dopo aver riassunto la Sua catechesi nelle diverse lingue, il Santo Padre ha indirizzato particolari espressioni di saluto ai fedeli.

L’Udienza Generale si è conclusa con la recita del Pater Noster e la Benedizione Apostolica.

Catechesi del Santo Padre in lingua italiana

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

La Chiesa è una grande scuola di preghiera. Molti di noi hanno imparato a sillabare le prime orazioni stando sulle ginocchia dei genitori o dei nonni. Forse custodiamo il ricordo della mamma e del papà che ci insegnavano a recitare le preghiere prima di andare a dormire. Quei momenti di raccoglimento sono spesso quelli in cui i genitori ascoltano dai figli qualche confidenza intima e possono dare il loro consiglio ispirato dal Vangelo. Poi, nel cammino della crescita, si fanno altri incontri, con altri testimoni e maestri di preghiera (cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 2686-2687). Fa bene ricordarli.

La vita di una parrocchia e di ogni comunità cristiana è scandita dai tempi della liturgia e della preghiera comunitaria. Quel dono che nell’infanzia abbiamo ricevuto con semplicità, ci accorgiamo che è un patrimonio grande, un patrimonio e ricchissimo, e che l’esperienza della preghiera merita di essere approfondita sempre di più (cfr ibid., 2688). L’abito della fede non è inamidato, si sviluppa con noi; non è rigido, cresce, anche attraverso momenti di crisi e risurrezioni; anzi, non si può crescere senza momenti di crisi, perché la crisi ti fa crescere: è un modo necessario per crescere entrare in crisi. E il respiro della fede è la preghiera: cresciamo nella fede tanto quanto impariamo a pregare. Dopo certi passaggi della vita, ci accorgiamo che senza la fede non avremmo potuto farcela e che la preghiera è stata la nostra forza. Non solo la preghiera personale, ma anche quella dei fratelli e delle sorelle, e della comunità che ci ha accompagnato e sostenuto, della gente che ci conosce, della gente alla quale chiediamo di pregare per noi.

Anche per questo nella Chiesa fioriscono in continuazione comunità e gruppi dediti alla preghiera. Qualche cristiano sente perfino la chiamata a fare della preghiera l’azione principale delle sue giornate. Nella Chiesa ci sono monasteri, ci sono conventi, eremi, dove vivono persone consacrate a Dio e che spesso diventano centri di irradiazione spirituale. Sono comunità di preghiera che irradiano spiritualità. Sono piccole oasi in cui si condivide una preghiera intensa e si costruisce giorno per giorno la comunione fraterna. Sono cellule vitali, non solo per il tessuto ecclesiale ma per la società stessa. Pensiamo, per esempio, al ruolo che ha avuto il monachesimo per la nascita e la crescita della civiltà europea, e anche in altre culture. Pregare e lavorare in comunità manda avanti il mondo. È un motore.

Tutto nella Chiesa nasce nella preghiera, e tutto cresce grazie alla preghiera. Quando il Nemico, il Maligno, vuole combattere la Chiesa, lo fa prima di tutto cercando di prosciugare le sue fonti, impedendole di pregare. Per esempio, lo vediamo in certi gruppi che si mettono d’accordo per portare avanti riforme ecclesiali, cambiamenti nella vita della Chiesa… Ci sono tutte le organizzazioni, ci sono i media che informano tutti… Ma la preghiera non si vede, non si prega. “Dobbiamo cambiare questo, dobbiamo prendere questa decisione che è un po’ forte…”. È interessante la proposta, è interessante, solo con la discussione, solo con i media, ma dov’è la preghiera? La preghiera è quella che apre la porta allo Spirito Santo, che è quello che ispira per andare avanti. I cambiamenti nella Chiesa senza preghiera non sono cambiamenti di Chiesa, sono cambiamenti di gruppo. E quando il Nemico – come ho detto – vuole combattere la Chiesa, lo fa prima di tutto cercando di prosciugare le sue fonti, impedendole di pregare, e [inducendola a] fare queste altre proposte. Se cessa la preghiera, per un po’ sembra che tutto possa andare avanti come sempre – per inerzia –, ma dopo poco tempo la Chiesa si accorge di essere diventata come un involucro vuoto, di aver smarrito l’asse portante, di non possedere più la sorgente del calore e dell’amore.

Le donne e gli uomini santi non hanno una vita più facile degli altri, anzi, hanno anch’essi i loro problemi da affrontare e, in più, sono spesso oggetto di opposizioni. Ma la loro forza è la preghiera, che attingono sempre dal “pozzo” inesauribile della madre Chiesa. Con la preghiera alimentano la fiamma della loro fede, come si faceva con l’olio delle lampade. E così vanno avanti camminando nella fede e nella speranza. I santi, che spesso agli occhi del mondo contano poco, in realtà sono quelli che lo sostengono, non con le armi del denaro e del potere, dei media di comunicazione e così via, ma con le armi della preghiera.

Nel Vangelo di Luca, Gesù pone una domanda drammatica che sempre ci fa riflettere: «Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» (Lc 18,8), o troverà soltanto organizzazioni, come un gruppo di “imprenditori della fede”, tutti organizzati bene, che fanno della beneficenza, tante cose…, o troverà fede? «Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?». Questa domanda sta alla fine di una parabola che mostra la necessità di pregare con perseveranza, senza stancarsi (cfr vv. 1-8). Dunque, possiamo concludere che la lampada della fede sarà sempre accesa sulla terra finché ci sarà l’olio della preghiera. La lampada della vera fede della Chiesa sarà sempre accesa sulla terra finché ci sarà l’olio della preghiera. È quello che porta avanti la fede e porta avanti la nostra povera vita, debole, peccatrice, ma la preghiera la porta avanti con sicurezza. È una domanda che noi cristiani dobbiamo farci: prego? Preghiamo? Come prego? Come dei pappagalli o prego con il cuore? Come prego? Prego sicuro che sono nella Chiesa e prego con la Chiesa, o prego un po’ secondo le mie idee e faccio che le mie idee diventino preghiera? Questa è una preghiera pagana, non cristiana. Ripeto: possiamo concludere che la lampada della fede sarà sempre accesa sulla terra finché ci sarà l’olio della preghiera.

E questo è un compito essenziale della Chiesa: pregare ed educare a pregare. Trasmettere di generazione in generazione la lampada della fede con l’olio della preghiera. La lampada della fede che illumina, che sistema le cose davvero come sono, ma che può andare avanti solo con l’olio della preghiera. Altrimenti si spegne. Senza la luce di questa lampada, non potremmo vedere la strada per evangelizzare, anzi, non potremmo vedere la strada per credere bene; non potremmo vedere i volti dei fratelli da avvicinare e da servire; non potremmo illuminare la stanza dove incontrarci in comunità… Senza la fede, tutto crolla; e senza la preghiera, la fede si spegne. Fede e preghiera, insieme. Non c’è un’altra via. Per questo la Chiesa, che è casa e scuola di comunione, è casa e scuola di fede e di preghiera.

[00488-IT.02] [Testo originale: Italiano]

Sintesi della catechesi e saluti nelle diverse lingue

In lingua francese

Speaker:

Chers frères et sœurs,

L’Eglise est une grande école de prière. Bon nombre d’entre nous ont appris les premières prières sur les genoux de leurs parents ou de leurs grands-parents. Ce don que nous avons reçu dans l’enfance avec simplicité est un patrimoine très riche, et l’expérience de la prière mérite d’être approfondie toujours plus. La prière est la respiration de la foi et nous y grandissons tant que nous apprenons à prier, elle est notre force. Ainsi, fleurissent dans l’Eglise des communautés et des groupes consacrés à la prière. Ce sont des cellules vitales, pour le tissu ecclésial et pour la société, car prier et travailler en communauté fait avancer le monde. Tout dans l’Eglise naît dans la prière, et tout grandit grâce à la prière. Les saints ont trouvé leur force dans la prière qu’ils puisent dans le "puits" inépuisable de la mère Eglise. Ils la soutiennent avec les armes de la prière. A cet effet, la lampe de la foi sera toujours allumée sur la terre tant qu’il y aura l’huile de la prière. Le devoir essentiel de l’Eglise est de prier et d’éduquer à prier, de transmettre de génération en génération la lampe de la foi avec l’huile de la prière. Sans la foi, tout s’écroule ; et sans la prière, la foi s’éteint. C’est pourquoi l’Eglise, qui est maison et école de communion, est maison et école de prière.

Santo Padre:

Saluto cordialmente i fedeli di lingua francese.

Fratelli e sorelle chiediamo al Signore di effondere il suo Spirito sulle famiglie cristiane, affinché diventino chiese domestiche dove i figli, attraverso la preghiera, sono formati ad una sincera testimonianza di vita improntata di fede, speranza e carità.

Dio vi benedica!

Speaker:

Je salue cordialement les personnes de langue française.

Frères et sœurs, demandons au Seigneur de répandre son Esprit sur les familles chrétiennes afin qu’elles deviennent des églises domestiques où les enfants sont formés par la prière, à un authentique témoignage de vie empreinte de foi, d’espérance et de charité.

Que Dieu vous bénisse!

[00489-FR.01] [Texte original: Français]

In lingua inglese

Speaker:

Dear Brothers and Sisters, in our continuing catechesis on Christian prayer we now consider the Church herself as a great school of prayer. Our parents, who first taught us to pray, planted within us a seed that matures through our experience of the Christian life. Through the example of other men and women of faith, through our sharing in the life of our parishes and above all through the sacred liturgy, we not only develop our prayer life as individuals, but gradually come to appreciate the richness of the Church’s patrimony of prayer and spirituality. Particularly at difficult moments in life, we come to realize the importance of prayer in strengthening our faith and hope. History shows the importance of communities of prayer – monasteries and religious congregations – for the spiritual renewal of the Church and of society as a whole. Prayer remains the wellspring of the Church’s life and the true source of her strength in bearing witness to the risen Lord. For this reason, Jesus insists on the need of his disciples to pray tirelessly and without ceasing. To pray and to teach others to pray, then, is essential for the Church’s mission of proclaiming the Gospel, serving Christ in our brothers and sisters, and drawing all people into the unity of his kingdom.

Santo Padre:

Saluto cordialmente i fedeli di lingua inglese. Nella gioia del Cristo Risorto, invoco su voi e sulle vostre famiglie, l’amore misericordioso di Dio nostro Padre. Il Signore vi benedica!

Speaker:

I cordially greet the English-speaking faithful. In the joy of the Risen Christ, I invoke upon you and your families the loving mercy of God our Father. May the Lord bless you all!

[00490-EN.01] [Original text: English]

In lingua tedesca

Speaker:

Liebe Brüder und Schwestern, die meisten von uns haben das Beten wohl von ihren Eltern und Großeltern gelernt. Sie brachten uns die ersten kleinen Gebete bei, hörten uns geduldig zu und halfen uns, die Welt und unser Leben im Licht des Evangeliums zu sehen. Dann kam gewiss auch die Erfahrung des liturgischen Gebets in der Gemeinde oder in einer Ordensgemeinschaft hinzu. Einige Christen sind uns hier zu Lehrern und Vorbildern geworden. Manchmal erkennt man erst später, etwa nach durchlittenen Krisen, wie wertvoll ein über die Jahre persönlich erworbener Gebetsschatz ist und wie dankbar wir zudem für das Gebet unserer Brüder und Schwestern sein dürfen. Manche Menschen verspüren den Ruf, sich in besonderer Weise Gott zu weihen und ihr Leben vornehmlich im Gebet zu verbringen. Erinnern wir uns, wie das Mönchtum die Entstehung der europäischen Zivilisation, aber auch andere Kulturen, maßgeblich geprägt hat – aus der Kraft des Gebetes. Alles Wesentliche in der Kirche kommt aus dem Gebet. Und will der böse Feind die Kirche bekämpfen, dann versucht er als erstes, sie von ihren Quellen abzuschneiden, indem er sie am Beten hindert. Fehlt es aber in der Kirche am Gebet, merkt man schon nach kurzer Zeit, dass sie zur leeren Hülle wird und dass ihr das abhandengekommen ist, was sie ausmacht. Möge die Kirche immer ein Ort und eine Schule des Gebetes sein.

Santo Padre:

Cari fratelli e sorelle di lingua tedesca, in questo tempo di Pasqua, lasciamoci ispirare da Maria e dagli Apostoli che erano riuniti in preghiera unanime e pronti per la discesa dello Spirito Santo.

La pace del Signore risorto sia con voi!

Speaker:

Liebe deutschsprachige Brüder und Schwestern, lassen wir uns in dieser Osterzeit von Maria und den Aposteln inspirieren, die sich einmütig im Gebet versammelt hatten und bereit waren für das Kommen des Heiligen Geistes. Der Friede des Auferstandenen sei mit euch!

[00491-DE.01] [Originalsprache: Deutsch]

In lingua spagnola

Queridos hermanos y hermanas:

En esta catequesis reflexionamos sobre la Iglesia como maestra de oración. Es bueno recordar y agradecer a las personas que, desde que éramos niños, y a lo largo de toda nuestra vida, nos enseñaron a rezar. En los momentos de oración que compartimos tanto en la familia —que es la Iglesia doméstica— como en la comunidad parroquial u otros grupos cristianos, descubrimos que crecemos en la fe a medida que aprendemos a rezar y profundizamos en esta experiencia.

La vida cristiana no está exenta de momentos de crisis y dificultades. Lo vemos en el testimonio de los santos, en las pruebas que tuvieron que afrontar. Pero ellos nos enseñan que el secreto para seguir caminando en la fe es la fuerza de la oración, pues gracias a ella pudieron perseverar y sostener a otros en su peregrinar. Sigamos su ejemplo, y tengamos en cuenta que cuando el Maligno quiere combatir la Iglesia, lo primero que hace es tratar de impedir que recemos, para apagar en nosotros la luz de la fe.

Una de las principales tareas de la Iglesia es rezar y enseñar a rezar a las nuevas generaciones. A lo largo de la historia, siempre han surgido comunidades y grupos dedicados a la oración. Si no rezamos, la fe se apaga, no podemos ver los caminos para evangelizar ni reconocer los rostros de los hermanos y hermanas que nos necesitan. Por eso la Iglesia, que es casa y escuela de comunión, está llamada también a ser casa y escuela de oración.

Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua española. Pidamos a Cristo resucitado que nos ayude a mantener encendida la lámpara de la fe, que la renovemos a diario con el aceite de nuestra oración humilde y perseverante, y que nos envíe su Espíritu para poder llevar su Luz a todos. Que Dios los bendiga.

[00492-ES.01] [Texto original: Español]

In lingua portoghese

Speaker:

A Igreja é mestra e uma grande escola de oração; nela, tudo nasce na oração e tudo cresce graças à oração. Muitos de nós aprendemos com nossos pais e avós a balbuciar as primeiras orações e, à medida que fomos crescendo, encontramos outros mestres e testemunhas de oração. A vida das pessoas que rezam não é mais fácil do que a dos outros que não rezam; também elas têm os seus problemas e, além disso, são muitas vezes vítimas de zombaria e oposição. Mas a sua força é a oração, que sempre vão beber ao «poço» inexaurível da Santa Mãe Igreja. Com a oração, alimentam a chama da sua fé, como as lamparinas de azeite; e, assim, vão caminhando na fé e na esperança. Aos olhos do mundo, podem contar pouco, mas são tais pessoas que o sustentam, não com as armas do dinheiro e do poder, mas com as armas da oração. De facto, no Evangelho de Lucas (18, 8), temos esta pergunta dramática de Jesus: «Quando o Filho do homem voltar, encontrará a fé sobre a terra?» Ora, a pergunta aparece no fim duma parábola onde Jesus ensina que é preciso rezar sempre sem nunca se cansar. Por isso, podemos concluir que a lâmpada da fé permanecerá acesa na terra, enquanto houver o azeite da oração. Assim é tarefa essencial da Igreja rezar e ensinar a rezar; transmitir de geração em geração a lâmpada da fé com o azeite da oração. Sem a luz desta lâmpada, é impossível ver a estrada a seguir na evangelização; é impossível ver o rosto dos irmãos e irmãs que devemos acolher e servir. Sem a fé, tudo cai; e, sem a oração, apaga-se a fé. Por isso a Igreja, que é casa e escola de comunhão, é casa e escola de oração.

Santo Padre:

Saluto tutti voi, cari ascoltatori di lingua portoghese, e vi auguro che eventuali nuvole sul vostro cammino non vi impediscano mai d’irradiare ed esaltare la gloria e la speranza depositate in voi, cantando e lodando sempre il Signore nei vostri cuori, ringraziando di tutto Dio Padre. Così Dio vi benedica!

Speaker:

Saúdo a todos vós, amados ouvintes de língua portuguesa, desejando que eventuais nuvens sobre o vosso caminho não vos impeçam jamais de irradiar e enaltecer a glória e a esperança depositadas em vós, cantando e louvando sempre ao Senhor em vossos corações, dando graças por tudo a Deus Pai. Assim Deus vos abençoe!

[00493-PO.01] [Texto original: Português]

In lingua araba

Speaker:

تأمَّل قداسةُ البَابَا اليَوم فِي موضوعِ الكنيسة معلّمة للصّلاة ، قَالَ قَدَاسَتُهُ: الكنيسة هي مدرسة صلاة كبيرة. لقد تعلّم الكثير منّا تهجئة الصّلوات الأولى أثناء الوقوف في حضن آبائنا أو أجدادنا. ربما مازلنا نتذكر والدينا الذين علمونا أن نصّلي قبل النوم. ومسيرة الصّلاة هذه تستمر وتنمو في حياة الرعيّة وبين الجماعة المسيحيّة من خلال أوقات الصّلوات التي عشناها منذ طفولتنا، إذ كانت لنا تراثًا كبيرًا وغنيًّا. وأضاف قداسته: إنّ نَفَس الإيمان هو الصّلاة: إذ أنّنا ننمو في الإيمان بقدر ما نتعلم الصّلاة. لهذا السبب أيضًا، تزدهر في الكنيسة الجماعات والمجموعات المكرّسة للصّلاة باستمرار. حتى أن بعض المسيحيّين يشعرون بالدعوة إلى جعل الصّلاة هي العمل الرئيسي في أيامهم. وتوجد في الكنيسة كذلك أديرة ومناسك حيث يعيش الأشخاص المكرسون لله، والتي غالبًا ما تصبح مراكز للإشعاع الروحي. إنّها واحات صغيرة حيث يتم مشاركة الصّلاة العميقة وتُبنَى الشركة الأخوية يومًا بعد يوم. إنّها خلايا حيوية، ليس فقط للنسيج الكنسي بل للمجتمع نفسه. كلّ شيء في الكنيسة يولد في الصّلاة، وكلّ شيء ينمو بفضل الصّلاة. إنّ مهمّة الكنيسة الأساسيّة هي الصّلاة والتربية على الصّلاة. ونقل مصباح الإيمان من جيل إلى جيل مع زيت الصّلاة.

Santo Padre:

Saluto i fedeli di lingua araba. Come la lampada ha bisogno dell’olio per dare luce, anche la nostra fede ha bisogno della preghiera per poter vedere la strada per evangelizzare e per vedere i volti dei nostri fratelli bisognosi. Senza la fede tutto crolla, ma senza la preghiera la fede si spegne, perciò, attingiamo la nostra preghiera sempre dal “pozzo” inesauribile della madre Chiesa. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga ‎sempre da ogni male.

Speaker:

أحيّي المُؤمِنِينَ النَاطِقِينَ بِاللُّغَةِ العَرَبِيَّة. كما أنّ المصباح هو بحاجة إلى الزيت كي ينير، كذلك إيماننا بحاجة إلى الصّلاة حتّى نتمكن من رؤية طريق التبشير، وحتّى نتمكن من رؤية وجه إخوتنا المحتاجين. من دون الإيمان ينهار كلّ شيء؛ ولكن من دون الصّلاة ينطفئ الإيمان، لذلك، لنستمدّ صلاتنا دائمًا من "بئر" الكنيسة الأم الذي لا ينضب. ليباركْكُم الرّبُّ جميعًا ولْيَحمِكُم دَائِمًا مِن كُلِّ شَرّ!

[00494-AR.01] [Testo originale: Arabo]

In lingua polacca

Speaker:

Drodzy bracia i siostry.

Kościół jest wielką szkołą modlitwy. Wielu z nas nauczyło się odmawiać swoje pierwsze modlitwy w rodzinie. Następnie, na naszej drodze, spotykaliśmy innych świadków i nauczycieli modlitwy.

Dar modlitwy jest wspaniałym dziedzictwem, a doświadczenie modlitwy zasługuje na to, by je coraz bardziej pogłębiać. Nasza wiara rozwija się wraz z nami, a tchnieniem wiary jest modlitwa: wzrastamy w wierze na tyle, na ile uczymy się modlić.

Poprzez chwile kryzysów i wychodzenia z nich uświadamiamy sobie, że bez wiary nie moglibyśmy rozwiązać naszych problemów, i że modlitwa pomagała nam w tym. Nie tylko modlitwa osobista, ale także modlitwa wspólnoty, która nam towarzyszyła i wspierała nas.

Wszystko w Kościele rodzi się na modlitwie i wszystko wzrasta dzięki modlitwie. Kiedy Szatan, chce walczyć z Kościołem, to przede wszystkim przeszkadza mu w modlitwie.

Święci kobiety i mężczyźni ukazują nam, że ich siłą była modlitwa, która podsycała płomień ich wiary tak, jak to czyni olej w lampach. Lampa wiary będzie zawsze płonąć na ziemi, tak długo, jak będzie olej modlitwy.

Bez wiary wszystko się wali, a bez modlitwy wiara gaśnie. Dlatego Kościół, będący domem i szkołą modlitwy, zachęca nas, abyśmy modlili się nieustannie, lub - innymi słowy - byśmy przekazywali z pokolenia na pokolenie lampę wiary wraz z olejem modlitwy.

Santo Padre:

Saluto cordialmente tutti i Polacchi.

Auguro a voi, che in questo periodo pasquale, le vostre case diventino scuole di preghiera, in cui possiate riscoprire la presenza di Cristo Risorto.

Egli ricolmi i vostri cuori dei suoi doni pasquali: pace, speranza e gioia.

Vi benedico di cuore.

Speaker:

Pozdrawiam serdecznie wszystkich Polaków.

Życzę Wam, aby w przeżywanym okresie wielkanocnym, Wasze domy stały się szkołami modlitwy, w których będziecie mogli na nowo odkryć obecność Chrystusa Zmartwychwstałego.

Niech On napełni Wasze serca Swoimi paschalnymi darami: pokojem, nadzieją i radością.

Z serca Wam błogosławię!

[00495-PL.01] [Testo originale: Polacco]

In lingua italiana

Rivolgo un cordiale saluto ai fedeli di lingua italiana. Auspico che, nel clima della gioia pasquale, possiate mettervi a servizio del Vangelo e dei fratelli.

Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, ai giovani, ai malati e agli sposi novelli. Tutti incoraggio a condurre un’esistenza generosa, edificata sulla roccia, cioè su Cristo, nostra unica e salda speranza.

A tutti la mia benedizione!

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html - 14 aprile 2021